Volkswagen ID.3

Volkswagen ID.3: Caratteristiche e Prestazioni

Gli obiettivi individuati per la nuova Volkswagen ID.3 sono a dir poco ambiziosi. La casa tedesca, infatti, fin dalla progettazione ha presentato questa auto con una serie di proclami altisonanti: “un’alternativa elettrica alla Golf”, o “l’erede elettrico del Maggiolino”.

La gestazione di questo modello è stata lunga e laboriosa: quattro anni di lavorazione, che hanno alimentato la curiosità. Finalmente ci troviamo di fronte al prodotto finito, che presto sarà disponibile anche per il grande pubblico, ed è arrivato il momento di analizzarlo a fondo.

Non solo per tutti i suddetti obiettivi già sbandierati, ma anche perché Volkswagen ID.3 rappresenta un punto di svolta storico nel settore automobilistico. È il primo modello di serie della casa tedesca, infatti, basato sulla piattaforma MEB: il paradigma industriale su cui verrà basata gran parte della produzione di Volkswagen Group per il futuro. Un investimento da 34 miliardi di euro, che vedrà l’uscita di 75 modelli elettrici, entro il 2029, per i vari brand della casa.

Andiamo quindi a vedere insieme i dettagli.

Volkswagen ID.3 : il layout tecnico

La gamma di Volkswagen ID.3 si articola in sette versioni. Che si differenziano fra loro prevalentemente in base ai vari gradi di equipaggiamento che l’utente finale desidera. La versioni sono le seguenti: ID.3 Life, ID.3 Business, ID.3 Style, ID.3 Family, ID.3 Tech, ID.3 Max, ID.3 Tour.

Il modello base, comunque, dispone già di un set abbastanza esaustivo, strutturato per accontentare le esigenze generali della clientela.

Sei di queste versioni condividono il medesimo layout tecnico. Un motore elettrico da 240 CV (montato posteriormente), e una batteria da 58 kWh. Per un’autonomia di circa 420 km nel ciclo Wltp. Solo l’allestimento Tour si differenzia in questo, con un pacco batteria da 77 kWh, che gli fa raggiungere un’autonomia di circa 550 km. Per il 2021, inoltre, è prevista una nuova versione base: motore da 146 CV e batteria da 45 kWh (330 km di autonomia).

Il design della nuova Volkswagen ID.3

Dal punto di vista del design l’ufficio stile di Volkswagen ha fatto un capolavoro, la Volkswagen ID.3 mostra tutti i vantaggi e le potenzialità offerte dalla tecnologia elettrica così da gestire gli spazi come molta più libertà.

Partiamo però dagli esterni. Questo modello ha una lunghezza simile a quella della Golf 8—4,26 metri, due centimetri più corta—ma è più alta. Raggiunge infatti 1,55 metri. La sinuosità della carenatura, oltre a fornire linee molto eleganti, va anche a migliorare l’aerodinamica: con un Cx di 0,26.

Gli interni invece presentano un design piuttosto minimalista ed essenziale, sia nella plancia che nei sedili. Ma sfruttando tutto il potenziale del nuovo impianto MEB, lo spazio a disposizione è notevole. E questo ha consentito anche di inserire dei vani portaoggetti molto capienti. Il baule, inoltre, è del tutto simile a quello di una Golf. Sia nella capienza—385 litri—che nella forma.

La plancia, inoltre, è dotata di due schermi molto funzionali. Uno più piccolo (5,3 pollici) davanti agli occhi del guidatore, con le informazioni base (Adas, tachimetro, autonomia e navigazione). E un secondo display da 10,1 pollici al centro, orientato verso sinistra, deputato a tutte le altre funzioni. 

Prestazioni ed esperienza di guida

La spinta della nuova Volkswagen ID.3 è quella tipica di un’auto elettrica con buone prestazioni. È rapida e corposa, ma mai eccessiva. Va da 0 a 60 km/h in 3,5 secondi, e da 0 a 100 in 7,3.

La velocità massima toccata raggiunge i 160 km/h limitati, senza cali di rendimento. E la progressione è davvero notevole. Spostando il comando della trasmissione in modalità “B”, si ottiene poi il livello superiore di rigenerazione in rilascio (per 0,3 g di decelerazione), che permette di fare quasi a meno del freno. La frenata vera e propria, comunque appare ben modulabile e adeguata.

Ricarica elettrica

Per quanto riguarda le potenzialità di ricarica, nulla è stato lasciato al caso. Chi preferisce farla a casa, può installare la wallbox ID. Charger, e in un paio d’ore si raggiungono facilmente i 100 km di autonomia. Per il pieno, invece, è sufficiente una notte di ricarica.

Utilizzando le colonnine fast da 50 kW, invece, è sufficiente un quarto d’ora per incamerare 100 km di autonomia. E un’ora per il ripristino completo richiede poco più di un’ora.

La migliore soluzione per guidarla? Il Noleggio a Lungo Termine

La nuova Volkswagen ID.3 è già prenotabile, ma come succede per quasi tutti i modelli elettrici attuali, i prezzi sono ancora piuttosto alti. Si va dai 38.900 euro della versione Life, ai 48.200 della ID.3 Max.

Acquistare oggi un’auto elettrica, poi, comporta anche altri svantaggi collaterali. Come la rapida svalutazione commerciale, a causa delle continue migliorie nel reparto tecnologico. O le spese ingombranti dovute alle riparazioni o sostituzioni del pacco batterie in seguito all’usura, ad un guasto o a un sinistro.

Cosa fare allora? Rinunciare ad un’esperienza di guida così innovativa e comoda? No. La soluzione migliore è quella di optare per noleggio a lungo termine. Si risparmiano le responsabilità e i costi derivanti dall’acquisto definitivo, e si può godere di molti benefit legati al servizio. La scelta più conveniente, e soprattutto comoda.

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Category: Novità Mercato Auto

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