fiancata Range Rover Velar 2018 grigio

Range Rover Velar 2018: il SUV ribassato bello da morire

Ne avevamo già parlato qualche giorno prima della sua presentazione al Salone di Ginevra del 2017, quando era una delle vetture più attese del mondo Automotive, ma oggi possiamo fare qualcosa di più, ossia raccontarvi quali sono le sensazioni quando la si guida, perché l’abbiamo provata per voi. Stiamo parlando della Range Rover Velàr, con l’accento rigorosamente sulla “A”, il SUV ribassato della Casa automobilistica britannica dedicato a chi non ama le vie di mezzo, sotto nessun punto di vista.

Partiamo con un breve e veloce ripasso sulle sue caratteristiche principali, prima di addentrarci nella descrizione dell’esperienza, lasciateci dire sensoriale, di chi ha avuto la fortuna di sentirla ruggire sotto le sue mani.

Velar, lo Sport Vehicle hi-tech con ambizioni da coupé

 

SCHEDA TECNICA Range Rover Velar

Dimensioni

Lunghezza 4,800 m
Larghezza 2,030 m
Altezza 1,670 m
Volume bagagliaio 470 ltri (1335 litri con sedili abbattuti)
Passo 287 cm
Peso 1.884 Kg

Motorizzazioni e tecnica

Diesel:

●     2.0

●     2.0

●     3.0

Benzina:

●     2.0

●     2.0

●     3.0

 

●     241/177 CV/Kw

●     180/132 CV/Kw

●     301/221 CV/Kw

 

●     250/184 CV/Kw

●     300/221 CV/Kw

●     381/280 CV/Kw

Velocità max

Diesel:

●     2.0

●     2.0

●     3.0

Benzina:

●     2.0

●     2.0

●     3.0

 

 

●     217 km/h

●     209 km/h

●     241 km/h

 

●     217 km/h

●     234 km/h

●     250 km/h

Cambio Automatico con 8 rapporti
Trazione Integrale

 

La Range Rover Velar 2018 è imponente, anche se la linea affusolata ed elegante dell’anteriore a conchiglia e la coda ben modellata riescono a contenere il trionfo delle sue forme, con il risultato che il colpo d’occhio non resta per nulla spaventato dalla prorompenza; è, in pratica, una via di mezzo tra un massiccio fuoristrada, un raffinato crossover e una capricciosa sportiva, con quell’assetto ribassato e quei dettagli un po’ snob.

Gli interni lasciano a bocca aperta: linee pulite ed  essenziali, per un design all’avanguardia, contemporaneo, di una pulizia difficile da trovare altrove; sontuosa, un po’ spocchiosa, forse, con quelle maniglie a scomparsa che non si sa dove vanno a finire quando si è in marcia, ma mai pacchiana o esagerata.

La Range Rover Velar è imperativa anche per la dotazione di dispositivi hi-tech e per l’infotainment: doppio touch screen, comandi al volante, display interattivo, App dedicata, connettività a 360° e, a richiesta, anche due schermi da 8’’ per i passeggeri accomodati sui sedili posteriori.

Insomma, la Velar è un’autentica diva e non ha certo intenzione di nasconderlo.

Range Rover Velar 2018: pregi e difetti

Saliamo ora a bordo e facciamoci scappare il primo wow: l’abitabilità è ottima, nonostante le linee allungate, e ci si sta comodamente in 5, anche se, dobbiamo essere sinceri, manca un po’ di posto per le ginocchia per i passeggeri posteriori. Balza particolarmente all’occhio, inoltre, in questo tripudio di particolari curati in modo maniacale, l’impossibilità di regolare le cinture di sicurezza in altezza. Dimenticanza da cartellino giallo.

Una volta accomodati al volante e regolati gli specchietti ci buttiamo a smanettare sui due monitor, anche se non è così intuitivo il loro utilizzo; quello più in alto ci serve per ascoltare la musica e regolare il navigatore, mentre quello inferiore ci serve per regolare temperatura e sedili.

Su strada è una vera meraviglia, con quel suo cambio automatico a 8 rapporti e quella linea sportiveggiante che ci fa sentire, lo confessiamo, un po’ piloti; lo sterzo è silenzioso, morbido e leggero e ci risponde molto bene.

La Range Rover Velar 2018, però, da brava Range Rover, si comporta benissimo anche in off-road; grazie all’Intelligent Driveline Dynamic l’assetto si imposta automaticamente a seconda del fondo sui cui si viaggia e le sospensioni ad aria, di cui il nostro modello era dotato, assorbono bene le eventuali asperità.

Nel caso ci fosse bisogno di specificarlo, sottolineiamo che non abbiamo lesinato sul rifornimento quando ci siamo fermati alla pompa di benzina, visto e considerato che più di 7 chilometri con un litro si fanno difficilmente.

Velar, il giusto mezzo tra Evoque e Sport

La Range Rover Velar 2018 è proprio quello che mancava tra i modelli dei SUV di lusso della Casa automobilistica di Birmingham e si piazza, infatti, con millimetrica precisione tra la “piccola” Evoque, lunga 4,37 metri, e la prorompente Range Rover Sport, che arriva a 4,85 metri.

A dire il vero, però, la Velar ha un design più contemporaneo e avanguardista, a differenza delle sorelle che si presentano con linee sempre lussuose ed eleganti, ma più classiche; l’assetto ribassato, inoltre, le dà quel tocco sportiveggiante che alle altre due manca, e le maniglie a filo estraibili rappresentano la chicca stilistica che posizionano la Range Rover Velar 2018 un gradino sopra le altre, almeno per originalità estetica.

La posizione di guida è estremamente confortevole, più simile a quella dell’Evoque, anche se le dimensioni sono decisamente più impegnative, rispetto a quelle della piccola di casa.

Viceversa la Velar è più vicina alla Sport quando si tratta di off-road, anche se, ovviamente, mantiene quella personalità più “urbana”, rispetto al potente SUV top di gamma.

Concludiamo con la pulizia degli interni e dell’infotainment tutto digitale, di cui abbiamo già parlato, che fanno risplendere i particolari costruttivi e materici della Velar; più pasticciato il cruscotto delle altre due, con una sovrabbondanza di tasti e comandi sicuramente più ridondante, ma, per certi versi, più caldo e accogliente.

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Category: Novità Mercato Auto

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