Blocco auto diesel euro 3 ed euro 4

Stop Euro 3 Diesel in Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna: tutto quello che c’è da sapere

Dal 1° ottobre sono scattate, con scadenza il 31 marzo del 2019, le limitazioni alla circolazione di veicoli Euro 3 diesel, e in alcuni casi anche Euro 4, secondo quanto contenuto nell’Accordo di Bacino Padano sottoscritto a giugno scorso tra il Ministro dell’Ambiente Luca Galletti e i Presidenti di Regione di Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna per l’attuazione di misure congiunte per il miglioramento della qualità dell’aria. Il provvedimento prevede che le nuove regole vengano applicate, in generale, nei comuni con più di 30.000 abitanti, purché sia garantito un adeguato servizio pubblico per i cittadini e siano stati superati i limiti di PM10 e NO₂

È giusto sottolineare che il provvedimento riguarda molti veicoli, un terzo del parco macchine nazionale, per intendersi, e il blocco indiscriminato di più di 13 milioni di veicoli sta comportando non pochi problemi, sia ai cittadini che utilizzano l’auto per spostarsi, sia ai professionisti che lo fanno per lavoro.

Del resto sono finiti i tempi d’oro del diesel, sempre più vicino al pensionamento, come abbiamo già avuto modo di raccontarvi, e la mobilità punta sull’elettrico per diventare più sostenibile.

Vediamo, quindi, insieme quali sono le città interessate e quali sono le regole che devono essere seguite, pena salatissime multe che possono arrivare fino da 658 Euro.

Euro 3 diesel Lombardia: stop dalle 7:30 alle 19:30 dal lunedì al venerdì

Sono 214 i comuni della Lombardia che hanno bloccato la circolazione dei veicoli Euro 3 alimentati a gasolio nei giorni feriali per dodici ore al giorno, dalle 7:30 alle 19:30; nella maggior parte dei casi è inoltre vietata la totale circolazione dei ciclomotori e dei motoveicoli a due tempi Euro 0 ed Euro 1, delle autovetture a benzina Euro 0 e dei veicoli diesel Euro 1 ed Euro 2.

Nel capoluogo meneghino, inoltre, sono previsti divieti anche per i diesel Euro 4 o per i cosiddetti “diesel pesanti” nell’Area C ed è in programma l’istituzione, entro gennaio 2019, dell’Area B, più ampia della precedente, a cui potranno accedere solo determinati veicoli.

Veneto: blocco Euro 3 diesel ma con alcune eccezioni

Più o meno simile la situazione in Veneto, dove il blocco, però, comincia un’ora dopo e smette un’ora prima, per un totale massimo giornaliero di 10 ore. Confermato anche qui il blocco totale dei diesel Euro 0, 1 e 2 e delle autovetture alimentate a benzina Euro 0 ed Euro 1.

In caso di “allerta arancio” – quattro giorni consecutivi di superamento dei parametri – la circolazione sarà bloccata anche ai mezzi di trasporto Euro 4 diesel privati, mentre se lo sforamento permane per oltre 10 giorni il divieto verrà esteso anche agli Euro 4 commerciali.

Abbastanza numerose le eccezioni che mirano a tutelare gli automobilisti più anziani, quelli economicamente più fragili e chi ha l’improrogabile necessità di spostarsi e non ha altri mezzi per farlo. Oltre alle ovvie auto elettriche, ibride, a metano e a GPL, possono circolare le auto con a bordo tre persone, quelle guidate da chi ha un ISEE inferiore ai 16.700 EURO, i veicoli condotti dagli over 70 e quelli su cui circola chi deve recarsi al lavoro in un orario non coperto dei mezzi pubblici.

Piemonte: blocco Euro 3 diesel slitta

Il Piemonte è l’unica delle quattro regioni in cui le limitazioni alla circolazione non sono ancora entrate in vigore, in seguito alla decisione della Regione di ritardare di qualche settimana l’applicazione dell’Accordo, al fine di poter inserire delle deroghe per tutelare determinate categorie di automobilisti.

Nei comuni piemontesi con più di 20.000 abitanti saranno esentati dai blocchi gli over 70, gli ambulanti, gli artigiani e chi dovrà raggiungere posti di lavoro non adeguatamente serviti dal trasporto cittadino. Per il resto il blocco durerà dalle 8:30 alle 18:30 dei giorni feriali per gli Euro 3 diesel e sarà totale per i diesel Euro 0,1,2 e per i veicoli benzina 0 e 1.

L’Emilia Romagna alza il tiro e blocca anche gli Euro 4

Il blocco diesel 2018-2019 diventa ancora più severo in Emilia Romagna, che alza il tiro e blocca anche gli Euro 4 diesel a Bologna e nelle altre città della regione, con o senza filtro antiparticolato, che non potranno circolare, insieme agli Euro 3, sempre dalle 8:30 alle 18:30 dal lunedì al venerdì. Resta totale la limitazione alla circolazione per gli Euro 0 e 1 – benzina e diesel – e per gli Euro 2 diesel.

Per quanto riguarda le deroghe, il via libera è concesso a chi ha un ISEE inferiore ai 14.000 Euro e a chi utilizza il mezzo in car pooling, ossia in condivisione, decisione che si traduce nel concedere l’accesso ai veicoli omologati per 4 persone che ne trasportano 3 e a quelli omologati per 2 o 3 persone che ne hanno a bordo almeno 2.

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Category: Novità Mercato Auto

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