Skoda Kamiq 2019

Škoda Kamiq, il misterioso city-SUV arriverà anche sul mercato europeo

Il debutto ufficiale è stato annunciato: al Salone di Ginevra, che aprirà le porte agli appassionati di automotive dal 7 al 19 marzo, verrà presentata ufficialmente la nuova Škoda Kamiq 2019, il crossover che va a completare la gamma dei SUV della casa automobilistica ceca, nella quale già campeggiano con orgoglio la Škoda Karoq, che diventerà ora il crossover di taglia medium, e la sorella maggiore Škoda Kodiaq, le due automobili a ruote alte che hanno la missione di restaurare l’immagine della casa automobilistica di Mladá Boleslav.

A dire il vero non se ne sa moltissimo del nuovo arrivato, visto che fino a pochi giorni fa potevamo contare solo sui disegni ufficiali che erano stati messi in Rete dalla stessa azienda. Tuttavia ora possiamo sbilanciarci e dedicargli un articolo intero, visto che la “creatura” è stata vista gironzolare tutta, o quasi, “nuda” per le strade, impegnata in test di guida. Se a ciò aggiungiamo che sono arrivate alcune indiscrezioni sugli interni e sulle tecnologie che si trovano a bordo, possiamo forse cominciare a toglierci qualche curiosità.

Škoda Kamiq: in nomen omen

Kamiq è un nome impegnativo. Attenzione, però, perché, nonostante l’omonimia, questa Škoda Kamiq ha poco a che fare con il modello che la casa automobilistica produce per il mercato cinese, essendo, quella di cui stiamo parlando, la versione dell’urban crossover riveduta e corretta per il mercato europeo.

Tuttavia il nome è importante perché oltre a confermare il battesimo ufficiale del segmento crossover della casa automobilistica boema, tutte e tre i modelli hanno un k iniziale e un q finale nel loro nome, deriva dalla lingua inuit e significa “seconda pelle”, proprio perché ci si augura sia in grado di adattarsi in modo trasversale alle esigenze di tutti gli automobilisti. Chi si deve sentire in pericolo? Beh, l’attacco viene sferrato a mostri sacri del segmento come la Peugeot 2008 e la Renault Captur, due regine indiscusse della jungla urbana

Nuova Škoda Kamiq: il design

Per quanto riguarda il design degli esterni resteranno delusi coloro i quali si aspettavano che fosse ispirato a quello del concept Vision X presentato sempre a Ginevra quasi un anno esatto fa, che con le sue femminili rotondità aveva conquistato non pochi fans. Diciamo che la nuova Škoda Kamiq 2019 assomiglia più alla Škoda Scala, la nuova berlina non convenzionale, viste le forti ambizioni da crossover che coltiva, di casa.

Per il resto, la griglia sul muso dovrebbe essere la stessa che viene montata sul le crossover più grandi e sul lato B dovrebbe essere presente una striscia luminosa che collega i gruppi ottici, anche se nessuno è ancora riuscito a vedere per bene il posteriore della Kamiq.

Certa, invece, la nuova fanaleria anteriore che sarà posizionata su due livelli, con un rialzo verso l’alto della sezione superiore a creare un effetto estetico decisamente stuzzicante. Mancherà, infine, il logo tondo sul portellone posteriore che sarà sostituito dalla molto più elegante scritta Škoda in tutta lunghezza.

Nuova Škoda Kamiq: massima abitabilità

In perfetto style Škoda, anche la Kamiq è stata progettata per poter sfruttare al massimo lo spazio dell’abitacolo e garantire comfort ed abitabilità, senza per questo influire sulle dimensioni complessive, che restano ultracompatte. Grazie alla piattaforma modulare MQB A0 del Gruppo Volkswagen, il passo tra asse posteriore ed asse anteriore dovrebbe essere di 2,65 metri, con 73 centimetri a disposizione per le ginocchia di chi siede dietro, sufficiente per far accomodare con agio fino a 5 persone; il bagagliaio sforna 400 litri di volume che diventano 1.395 se si abbattono tutti i sedili della seconda fila. Quasi da WOW, visto il segmento cui appartiene la nuova Škoda Kamiq 2019.

Interni di pregio per la nuova Škoda Kamiq

Che la Škoda Kamiq sia un modello entry level non c’è dubbio, ma non per questo la casa automobilistica ceca ha risparmiato sui materiali. Plancia e pannelli sono rivestiti di materiale soft-touch e per le sellerie, eventualmente riscaldabili, si può richiedere la fibra hi-tech Artvelour, simile all’alcantara, tanto per far capire che ormai i dettagli non sono più secondari per nessuno.

Uno schermo touch di oltre 10’’ è collocato nel centro della plancia, a portata di touch per conducente e passeggero; non è finita qui, perché, per chi non intende proprio accontentarsi, anche volante e parabrezza possono essere riscaldabili.

Non mancano, infine, le luci d’atmosfera, ovviamente dotate di tecnologia LED, che si possono avere con colorazione rame, bianco e rosso. Very cool!

Škoda Kamiq: le motorizzazioni

Sinceramente non si sa molto dei propulsori che batteranno sotto il cofano della nuova Škoda Kamiq. Tuttavia i rumors parlano dei quasi certibenzina 1.0 a 3 cilindri e 1.5 a 4 cilindri e dei meno certi 1.6 TDI – non sono tempi facili per il diesel – e una versione tutta nuova che combina elettrico, metano e benzina, una vera news per il nostro caro e Vecchio Continente.

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Category: Novità Mercato Auto

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