Seat El Born - Salone di Ginevra 2019

Al Salone di Ginevra Seat debutta con l’elettrico in grande stile

Che siamo stati a Ginevra ve lo abbiamo detto, vero? Che ci è piaciuto moltissimo anche, vero?

Bene, perché è nostra intenzione farvi partecipi di quanto abbiamo visto, partendo proprio dagli stand di quelle case automobilistiche che hanno portato le novità più interessanti.

Per questa puntata sul Salone di Ginevra, Seat sarà la protagonista, perché il brand di Barcellona è sceso in pista con tre cavalli di razza molto diversi tra loro, che in comune hanno solo l’elettrificazione del motore, a dimostrazione di quanto questo sia l’obiettivo che devono porsi un po’ tutti i grandi gruppi costruttori se non si vogliono trovare tagliati fuori dal diventare protagonisti della mobilità del futuro.

Perché, poi, è un po’ questa la vera novità, ossia che nel settore dell’automotive non esiste più nulla di certo e non c’è più nessun brand che può contare su clienti fidelizzati; le dinamiche stanno infatti cambiando velocemente e bisogna tenersi pronti e soprattutto attenti alle nuove esigenze che sono nate negli ultimi anni.

Quindi bando alle ciance e andiamo a curiosare nello bellissimo stand che Seat ha allestito, rivolgendo proprio uno sguardo al futuro per tutti noi al Motor Show ginevrino.

Salone di Ginevra: Seat presenta el-Born, la berlina catalana tutta elettrica

Al Salone di Ginevra Seat si presenta con lo sfolgorante debutto del primo concept elettrico, anche se, molto probabilmente, è molto più di un semplice concept, della casa automobilistica catalana: el-Born, splendida berlina, presentata in livrea rossa in Svizzera, che ha attirato l’attenzione di molti avventori, compresa la nostra.

Realizzata sulla piattaforma modulare MEB, quella che il Gruppo Volkswagen ha realizzato per costruire autovetture elettriche: 5 porte, linee pulite, essenziali, ma estremamente stilose, con quella coda elegantissima, tra paraurti decisamente elaborato e futuristico e la linea rossa a LED che unisce i gruppi ottici.

Per quanto riguarda il motore, completamente elettrico, sono 204 i cavalli a bordo, più che sufficienti per fare da 0 a 100 chilometri in soli 7,5 secondi; eccellenti anche le prestazioni sotto il profilo dell’autonomia che arriva, secondo le dichiarazioni della casa, fino a 420 chilometri, tanti in generale, molti di più se si considera che dovrebbero bastare 47 minuti per ricaricare il motore all’80% se ci si attacca a una colonnina da 100 kW. Più impegnativa, invece, la ricarica da casa, che prevede fino a 20 ore di spina inserita per una ricarica completa. Sistemi di infotainment e abitabilità interna al top.

L’unica pecca? Bisognerà aspettare fino al 2020 per poterla vedere su strada.

Minimó, il rivoluzionario biposto elettrico per la città

Nello stand Seat al Salone di Ginevra spicca anche qualcosa che abbiamo già visto al Mobile World Congress del mese scorso e riconferma la volontà della casa di rivoluzionare la mobilità urbana. Si tratta di Minimó, la biposto completamente elettrica a metà strada tra auto e moto – può essere infatti parcheggiata all’interno degli spazi dedicati ai motocicli – che ricorda un po’ la Twizy di casa Renault, progettata per ≪per adattarsi alle piattaforme di mobilità che segneranno il futuro della circolazione in città, dove il traffico sarà limitato e solo pochi operatori saranno in grado di offrire mobilità≫ come dichiara lo stesso Luca de Meo, Presidente di Seat.

Linee accattivanti che strizzano l’occhio al pubblico più giovane, cento chilometri di autonomia, piccolo bagagliaio esterno che ospita un trolley, pannellino solare sul tetto che migliori le prestazioni del motore, ma, soprattutto, la possibilità di cambiare la batteria estraibile in pochi minuti, in modo da poter subito ripartire, caratteristica che potrebbe essere vista come molto interessante dalle società di car sharing.

Originale, interessante e senza dubbio destinata a un roseo futuro. Ci è piaciuta.

Quando Seat di fa sportiva: Formentor, il SUv compatto di Cupra

Forse non tutti sanno che la casa automobilistica spagnola ha lanciato a febbraio dell’anno scorso il marchio Cupra, l’espressione più sportiva di Seat, che all’appuntamento ginevrino di quest’anno si è presentato con Formentor, un SUV elegante, sportivo e soprattutto contemporaneo, con quelle sue linee moderne ed accattivanti: muso imponente, con calandra che ingloba il logo di casa, e retro molto wild, con la linea rossa che collega i gruppi ottici e l’estrattore dell’aria che assomiglia a quelli delle macchine da pista. Realizzato su piattaforma MQB, nonostante l’azzardo di alcuni dettagli di stile, i richiami a Seat si sentono un po’ ovunque, anche se sono interpretati in chiave più sportiva ed elegante.

Segni particolari? Cuore ibrido plug-in che batte sotto il cofano, per un totale complessivo di 245 CV che permettono di percorrere fino a 50 km solo in elettrico e un’evoluzione tecnologica all’interno che conquisterà sicuramente  le nuove generazioni, con un sistema di infotainment di ultima generazione e levette di comando ultradigitali.

Non resta che attendere di poter vedere su strada tutte le novità in arrivo da Barcellona. Noi siamo pronti, e voi?

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Category: Novità Mercato Auto

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