Salone di Ginevra 2019

Salone di Ginevra 2019: novità, anteprime e attese

Non abbiamo resistito e siamo partiti alla volta del Salone di Ginevra 2019, da sempre appuntamento succulento per tutti colori i quali – proprio come noi – amano i motori.

Gli ultimi anni non sono stati molto favorevoli alle grandi kermesse internazionali del settore dell’automotive, ma dobbiamo ammettere che al rendez-vous nella bella città svizzera si sono presentati in molti, tant’è che gli assenti illustri si potevano contare sulle dita di una mano. A parte Ford, Jaguar, Land Rover e Volvo, infatti, tutti gli altri grandi costruttori si sono fatti sentire, portando novità, prototipi e innovazioni a volte al limite del film di fantascienza.

La sensazione generale è che il mondo dell’auto sia finalmente pronto a introdurre in via definitiva l’elettrificazione dei modelli in produzione, senza dover sacrificare né la potenza, né il piacere di guida, né l’estetica raffinata.

Non possiamo raccontarvi tutto quello che abbiamo visto, perché le novità presentate al Salone di Ginevra 2019 sono veramente tante. Come l’anno scorso, vi condurremo, però, lungo un piccolo tour tra quelle che sono per noi le anteprime più attese e interessanti del panorama attuale, tra restyling di modelli iconici, prototipi che sembrano arrivare direttamente dal futuro e stravaganze di nicchia.

Mettetevi comodi che partiamo.

Novità FCA al Salone di Ginevra 2019: concept e rivoluzioni

Importante lo schieramento messo in piedi da FCA, casa storica che, va ricordato, dopo la scomparsa di Sergio Marchionne, sta vivendo una crisi di vendite abbastanza significativa.

Partiamo dal prototipo della nuova Fiat Panda, la Fiat Centoventi, l’automobile modulabile e realizzabile su misura delle esigenze del cliente. Proprio così, perché sarà proprio quest’ultimo a poter scegliere la configurazione, dagli interni alla livrea, tettuccio compreso, dai paraurti alla potenza della motorizzazione, che, e qui sta la novità più attesa, sarà anche elettrica.

Altro concept di casa che sta riscuotendo notevole interesse è il nuovo Alfa Romeo Tonale, l’elegantissimo e sinuoso SUV compatto del Biscione, che, pare, verrà realizzato sul pianale della Jeep Compass, con tanto di ipotesi di una possibile versione plug-in.

Rivoluzione anche tra i cavalli – sempre tantissimi – di razza di casa Ferrari, con l’annuncio dell’arrivo sul mercato della nuova ibrida del Cavallino, in vendita dal prossimo anno, e, soprattutto, con la conferma dell’entrata nel mondo dei SUV, con l’attesissimo Purosangue, – nomen omen, avrebbero detto gli antichi Romani – che non vedremo, però, prima del 2022.

Honda presenta e-Prototype e pick-up avveniristici

La casa automobilistica nipponica non poteva che presentarsi al Salone di Ginevra 2019 con due novità total green, visto che l’elettrificazione ce l’ha nel DNA. A passeggiare tra gli stand allestiti dal costruttore del Sol Levante attira subito l’attenzione la Honda e-Prototype, il concept della nuova citycar elettrica dall’estetica essenziale e molto minimalista. Si tratta dell’evoluzione di quell’Honda Urban EV di cui vi abbiamo già parlato in un recente articolo, anche se allora non avevamo molte informazioni.

Ora che l’abbiamo vista con i nostri occhi, possiamo confermarvi che la nostra aspettativa è stata soddisfatta in pieno, perché la e-Protype è davvero deliziosa: ricercati i particolari estetici degli interni, realizzati con materiali di eccellente qualità, e ricca la dotazione tecnologica, con il grande schermo suddiviso in diversi settori.

Curiosi, eh? Tranquilli perché non bisognerà aspettare molto per vederla sulle strade: la sua uscita è prevista, infatti, per la prossima estate.

Si dovrà attendere molto di più, invece, per mettersi al volante dell’Honda Tomo, il pick-up elettrico futuristico, disegnato – molto bene, a dire il vero – in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Torino: piccolo, slanciato e con i fianchi stretti, manco fosse una modella, stravolge con le sue linee fuori standard il concetto di pick-up e lo ingentilisce. A dire il vero non solo non sappiamo quando l’Honda Tomo uscirà, ma non siamo neanche certi che uscirà, visto che il prototipo presentato al Salone di Ginevra 2019 ha proprio il compito di tastare il terreno e raccogliere consensi.

Nissan IMq, l’erede della Qashqai, la madre di tutti i crossover

Non possiamo non spendere due parole per ciò che abbiamo visto negli stand di Nissan, ossia Nissan IMq, il concept del nuovo SUV di casa, azzardato nelle forme, spigolosissime ma fascinose, con quel muso tutto carenato da vera dura e i fianchi scavati e sagomati, tecnologico da far paura, lo schermo è di ben 84 cm, e incredibile nelle performance.

l’IMq ha l’ingrato compito di andare a sostituire la celeberrima Nissan Qashqai, diventata ormai leggendaria per essere stata il primo crossover della storia e per aver contribuito a trasformare il concetto di mobilità del nuovo millennio.

Dopo averla vista siamo quasi certi che l’IMq riuscirà a portare a termine la sua missione, anche grazie ai suoi quattro motori elettrici, che la rendono, a tutti gli effetti, un’automobile total green con carica pressoché inesauribile, visto che il motore a benzina da 1,5 litri di cilindrata serve appunto per generare corrente e non restare mai con le batterie a terra.

Il bolide vintage, l’auto volante e la dune buggy da acqua: le auto più strane del Salone di Ginevra 2018 

Salone di Ginevra 2019, però, significa anche creatività a fantasia allo stato puro, perché in fondo si tratta sempre della kermesse automobilistica più importante di tutto il Vecchio Continente.

Ecco, dunque, che troviamo anche la Zeclat, della Eadon Green, la start-up londinese che si autodefinisce “Boutique Car”, tanto per farvi capire quanto di nicchia sono le sue creazioni. Ispirata alla C7 Corvette Grand Sport, la Zeclat risulta essere un bolide che ci mette solo 3,6 secondi ad arrivare da 0 a 100 km/h ma si presenta con linee morbide, acquattata a terra, e con una livrea viola davvero originale, a foggia di bellissimo scarabeo.

Abbiamo, infine, l’auto volante, la Liberty Pioneer Edition della Pal-V, l’azienda olandese che realizza flying cars: il rotore è situato in coda, in modo da spingere l’autovettura in avanti ed evitare i problemi connessi alle normative; che aggiungere, per concludere: bicolore, interni realizzati con competenza quasi sartoriale e appeal che solo i protagonisti del futuro riescono ad avere.

Chiudiamo con la Kite, simbolo del Made in Italy declinato all’ennesima potenza: prodotta da Hyundai e disegnata – anche lei – dai creativi studenti dell’IED di Torino: si tratta di una dune buggy a due posti che può trasformarsi in moto d’acqua. Ideale per quando si va al mare.

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Category: Novità Mercato Auto

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