Novità dal mercato delle auto ibride

Le auto alla spina e il futuro: le nuove auto ibride in arrivo sul mercato

Le chiamano auto “alla spina”, perché si attaccano al caricabatterie e ripartono, quasi come fossero grandi dispositivi elettronici con le ruote: sono le auto elettriche o ibride e stanno diventando, ormai e per fortuna, un must do per tutte le case automobilistiche mondiali, da quelle che da sempre hanno investito nell’elettrificazione delle automobili, come la nipponica Toyota che oggi detiene indubbiamente uno dei gradini del podio in questo settore, a quelle che invece si sono convertite solo negli ultimi tempi, come la FCA del compianto Sergio Marchionne, il quale, come dimostra il piano industriale 2018-2020 presentato dallo stesso, ha saputo cambiare rotta rispetto alle politiche aziendali del recente passato che ostacolavano l’evoluzione dei motori green e ha investito ben 9 miliardi nell’elettrificazione, annunciando, nel contempo, un progressivo addio al motore a gasolio.

Vediamo, dunque, insieme quali sono le nuove auto ibride in arrivo sul mercato entro il 2020, anche perché, come sapete, la nostra azienda ha sempre rivolto una particolare attenzione all’elettrico, fin dai tempi in cui era considerato un settore di nicchia. Siamo ben lieti, dunque, di poter contribuire, anche solo con un articolo, alla diffusione del “pensiero green”, che, fortunatamente, diventa sempre più centrale nei piani commerciali di tutte le case automobilistiche, supportato anche da una buona politica di incentivi statali, anche se, purtroppo e come sempre, il nostro paese resta ancora il fanalino di coda del Vecchio Continente.

Partiamo alla scoperta delle migliori auto green in circolazione e dei modelli ibridi che potrete trovare nella nostra flotta per il noleggio a lungo termine: la scelta è così ampia che vi garantiamo troverete il modello giusto per voi, anche se appartenete a quella categoria di automobilista che il motore ama sentirlo ruggire e borbottare.

Seguiteci e ve ne renderete conto da soli.

Toyota: l’impero delle auto elettriche e delle ibride

Se c’è qualcuno che è già avanti nell’operazione “abbandono diesel” è proprio la casa nipponica che dal 2018 monterà i motori a gasolio solo sui veicoli come i pick up, i fuoristrada, le trazioni integrali e i commerciali. Per il resto produce l’auto ibrida più venduta al mondo – chi non conosce la Prius? – il crossover sportivo ibrido più audace del panorama attuale – avete presente il C-HR? – e ha in serbo una serie di novità che faranno venire l’appetito agli automobilisti più green e a quelle aziende come la nostra che ci tengono ad avere una flotta aggiornata e all’avanguardia.

Partiamo con il nuovo Rav4, la quarta generazione del SUV delle Tre Ellissi, decisamente più “maschio” e grintoso delle versioni precedenti, presentato in marzo al Salone di New York e in arrivo sulle nostre strade nel corso del 2019, passiamo per un grande rientro con la nuova Toyota Corolla, anche lei in arrivo il prossimo anno, che chiude l’era dell’Auris e ripropone, in versione ibrida, la rivisitazione di un’icona del settore, e terminiamo con quello che possiamo definire un vero e proprio regalo per gli appassionati, ovverosia il ritorno della Toyota Supra, prodotta in collaborazione con BMW, la mitica due posti coupé sportiva che ha infranto molti cuori finchè è stata in produzione, anche se per poterla nuovamente ammirare bisognerà aspettare quasi tutto il 2019.

Menzione d’onore finale da dedicare per forza alla Toyota Mirai – in giapponese significa “Futuro” – la berlina a idrogeno che emette vapore acqueo, non ancora commercializzata in Italia per evidenti carenze infrastrutturali.

Visto che siamo in casa Toyota è obbligatoria, ci perdonerete se ci dilunghiamo un po’, una piccolissima carrellata tra i modelli della Lexus, brand di lusso dell’azienda nipponica, con l’ammiraglia di casa, la Lexus LS, bella, sfrontata, spigolosa e dotata di grande personalità, che scende in pista con una versione ibrida, e la Lexus UX, il cui arrivo è previsto per il prossimo anno, un piccolo SUV ibrido che ha l’obiettivo di conquistare le strade europee.

Insomma, come già dichiarato nell’introduzione, la Toyota resta la casa automobilistica più “ibrida” e “pulita” del panorama attuale e anche, forse, la più coraggiosa; non è, dunque, un caso che la promessa dell’azienda sia quella di rendere disponibile entro il 2025, per ogni modello prodotto, anche la versione ibrida o elettrica.

La nuova sfida di FCA: le nuove auto ibride in arrivo

Anche nei capannoni di Fiat Chrysler Automobiles c’è un gran fermento perché proprio il piano aziendale presentato da poco, quello cui facevamo riferimento in introduzione, prevede grandi novità nell’elettrificazione, con versioni ibride pure e ibride plug-in, di modelli storici dell’Alfa Romeo, come la Giulia e la Giulietta: sono ben 6, infatti, i modelli del Biscione che diventeranno ibridi entro il 2022, con il restyling della Stelvio, un SUV più grande ancora di cui non si conosce il nome, la GTC, la rotondissima versione sportiva della Giulia, e la supercar da sogno 8C, una di quelle automobili da mille e una notte destinata a pochi fortunati.

Il marchio globale FIAT punterà, invece, tutto, sulla 500, l’ormai storica utilitaria che domina da anni il segmento A senza dare tracce di cedimento, declinata in tutte le possibili versioni, compresa l’inedita – e simpaticissima – 500 Giradiniera, che rievoca l’iconica “nonna” degli anni ‘50.

Le altre case automobilistiche che fanno?

Le concorrenti, ovviamente, non stanno al balcone a guardare, ma provano a dichiarare guerra. l’Audi, ad esempio, ha appena messo in campo l’elegantissima Audi A6 Hybrid e siamo tutti in attesa della Q8, di cui vi abbiamo già parlato, in versione mild hybrid.

Honda, invece, fa da quest’anno una scelta a modo suo radicale, non mettendo più sul mercato motori a gasolio e rimpiazzando questi ultimi con le versioni ibride; è così che la Honda CR-V 2.0 ibrida diventerà più risparmiosa e meno inquinante della 1.5 a benzina, tanto per fare un esempio.

Andando avanti, si segnala l’arrivo in casa VW della nuova generazione della Volkswagen Touareg, che porterà con sé anche una versione plug-in, mentre in casa Suzuki si sta pensando di dotare addirittura il mitico Jimny, fuoristrada puro, di unita micro ibride per abbattere i consumi e inqiunare di meno.

Parlando di motori green, infine, non possiamo non citare la DS Automobiles, azienda francese che gravita introno al Gruppo PSA e che l’elettrico ce l’ha proprio nel DNA; la promessa è, infatti, quella di elettrificare tutti gli originalissimi modelli prodotti, a partire dal DS 7 Crossback, il raffinato SUV di casa, che diventerà “alla spina” nel corso del 2019.

Dal 2019 le nuove auto ibride ed elettriche ruggiranno come le onde del mare

Chiudiamo con questa curiosa notizia che sembra in apparenza poco importante ma che siamo certi interesserà molti di voi: le vetture elettrificate che metteranno le gomme su strada dopo il 1° luglio 2019 saranno obbligate a fare rumore. Ebbene sì, proprio quello che veniva indicato come “peggior” difetto delle auto elettriche, almeno dagli automobilisti nostrani che amano pigiare sull’acceleratore e sentire i giri che salgono potenti, ovvero il quasi assoluto silenzio che le vetture total green fanno quando circolano, diventerà “illegale”, soprattutto nei pressi dei centri abitati.

L’obbligo è quello di montare un dispositivo acustico per avvertire pedoni e ciclisti, che troppo spesso non si accorgono della presenza delle auto alle loro spalle e corrono il rischio di venire investiti, solo che il “ruggito” previsto non è quello rombante a cui siamo abituati, ma un qualcosa che potremmo definire più “new age”, come il suono prodotto dalle onde del mare, dal fruscio delle foglie o dagli scrosci di pioggia che cadono.

Namastè!

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Category: Novità Mercato Auto

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