Mercedes GLE 450 4Matic

Nuova Mercedes GLE: il SUV della Stella fa il pieno di tecnologia

Manca davvero poco: nei primi mesi dell’anno che sta arrivando vedremo, infatti, sulle strade la nuova Mercede GLE 2019, anche se chiamarla “nuova” non è del tutto corretto. Si tratta, infatti, a tutti gli effetti della prima vera GLE, visto che la versione precedente è stata più un restyling della ML; prestigiosa progenitrice dell’attuale SUV medio grande della casa della Stella. di sicuro si tratta di una delle uscite più attese in arrivo tra le promesse dalla casa automobilistica di Stoccarda, che, come vi abbiamo già detto, ha grandi novità in serbo per tutti noi.

Lusso, linee avveniristiche, sette posti complessivi a bordo, tecnologia da film di fantascienza e tanto spazio per tutti: tutto cambia, a parte la classe e l’imperioso stile che sono i segni distintivi di tutti i modelli targati Mercedes-Benz.

Noi non vediamo l’ora di poterla arruolare nella nostra flotta, perché siamo certi che la Mercedes GLE conquisterà molti dei nostri clienti, soprattutto quelli che amano il meglio che c’è.

Visto che ancora non ve la possiamo far guidare – ma è questione di poco – intanto ve la raccontiamo.

Scheda tecnica Mercedes GLE 450 4Matic
Scheda tecnica Mercedes GLE 450 4Matic

Esterni: stile futuristico

Sono quasi 5 i metri di lunghezza e quasi 2 quelli in larghezza, ma sono perfettamente camuffati dalle linee aerodinamiche accentuate, che rendono la Mercedes GLE elegante e sinuosa, ma nel contempo maneggevole e con quel tocco sbarazzino che conquista anche gli automobilisti più giovani. Il CX è, infatti, da record, visto che tocca lo 0,29, decisamente inferiore rispetto allo 0,32 della versione precedente.

Il frontale è autorevole, con i fari Multibeam a LED che ammorbidiscono il design del muso e permettono di vedere fino a 650 metri di distanza; le fiancate sono quasi chirurgiche, per la pulita precisione che presentano, e il posteriore rende omaggio alla “vecchia” antenata, la storica ML, con il montante che avanza e si posiziona tra il terzo finestrino e il lunotto posteriore.

Gli interni: torna la terza fili di sedili

Tante novità anche all’interno, dove lo spazio la fa da padrone, grazie al certosino lavoro dei progettisti tedeschi che hanno scolpito ogni angolo dell’abitacolo: torna, a richiesta, la terza fila di sedili, così i posti diventano sette, e il bagagliaio di fa enorme, con i suoi 825 litri di base e i 2.055 litri con i sedili abbattuti. Il passo più lungo di 80 mm, infine, regala spazio alle gambe dei passeggeri accomodati sui sedili posteriori.

Nuova Mercedes GLE: il trionfo della tecnologia

Anche gli interni sono tutti nuovi. A parte la qualità dei materiali utilizzati e i dettagli di pregio, che su un SUV della Mercedes sono quasi d’obbligo, ciò che colpisce è la strumentazione tecnologica, quasi da astronave.

A bordo è stata installata l’ultima versione del sistema multimediale MBUX – acronimo di Mercedes-Benz User Experience – ultrafuturistico e divertente. A richiesta è, infatti, possibile avere il sistema di riconoscimento dei movimenti, che fa sì vengano selezionati comandi personalizzati in base a quale mano si avvicina al touchscreen, il sistema di dettatura vocale, di lettura automatica e i comandi intelligenti, in grado di apprendere le abitudini di chi si trova a bordo. Sulla plancia pulita e raffinata svettano i due schermi affiancati da 12,3’’ da cui si può tenere tutto sotto controllo

Esordio anche per nuovi ADAS come il sistema che diminuisce automaticamente la velocità di marcia se vengono segnalate code, il sistema attivo di assistenza allo sterzo, che mantiene il lato più estremo della carreggiata in caso di incidenti. Ampio il pacchetto a bordo, tanto che la Mercedes GLE 2019 si guida quasi da sola: se mettete la freccia in autostrada, lo stiloso SUV supera il veicolo che lo precede senza bisogno dell’aiuto del pilota.

Mercedes GLE 2019, motorizzazioni: arriva l’ibrido

Tutto nuovo anche sotto il cofano: la nuova Mercedes GLE è, per ora, l’unico SUV che esce dalla fabbrica in linea con le nuove e rigidissime norme antinquinamento, motori a gasolio compresi. Tra i diesel troviamo il 6 cilindri, da 272 Cv o da 330 CV, e il più contenuto 4 cilindri, che di cavalli ne ha “solo” 245.

Il motore a benzina, 6 cilindri in linea e 367 CV, ha, invece, l’omologazione ibrida, grazie al motore elettrico da 48 V che aggiunge 22 CV da scatenare sull’asfalto. L’EQ Boost, inoltre, recupera l’energia termica dispersa e permette di fare 12 km con 1 litro, che, vista la stazza della signora, sono più che ottimi.

Via libera, infine, nei giorni di traffico bloccato e possibilità di accedere agli incentivi concessi a livello locale.

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Category: Novità Mercato Auto

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