NUMERI DA CAPOGIRO PER IL NOLEGGIO LUNGO TERMINE

I numeri parlano chiaro: ad oggi sono oltre 40.000, e si prevede che raggiungeranno entro la fine dell’anno la quota dei 50.000, gli italiani che hanno preferito il noleggio a lungo termine all’acquisto della proprietà di un veicolo.

È Aniasa, l’associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, a fornirci questa stima nell’evidenziarci i trend emergenti nei nuovi scenari del bene auto.

Il 2018 è stato un anno molto particolare per il noleggio a lungo termine: dopo un primo semestre da record, il settore, post estate, ha rallentato nettamente nella crescita, questo anche a causa di tutta una serie concomitante di circostanze quali la frenata dell’economia, la campagna di demonizzazione del diesel, l’entrata in vigore del nuovo standard di omologazione WLTP. Tuttavia, il settore ha tenuto ed è riuscito a chiudere l’anno con un +1,2% di immatricolazioni ed una quota di mercato pari al 13,3%. Quello del noleggio lungo termine è un mercato che anche in questo primo trimestre del 2019 si sta dimostrando vivo e in continua evoluzione grazie al continuo ampliarsi degli orizzonti che constano soluzioni sempre più flessibili e sempre più variegate per sopperire alle esigenze di tutti i clienti, sia che essi siano privati che aziende.

È proprio con gli automobilisti che percorrono tra i 10 e i 25.000 km annui che il noleggio lungo termine si mostra in tutta la sua efficacia e economicità, mentre, pensata appositamente per il contesto cittadino o per chi predilige gli spostamenti nel fine settimana, è l’alternativa del car sharing o quella del noleggio a breve termine.

Indiscussi i tanti vantaggi del noleggio a lungo termine, tra questi, vi è certamente quello di godere, oltre che alla possibilità di noleggiare un’automobile per un periodo compreso tra i 12 e i 60 mesi, di un costo fisso con pacchetti “all inclusive” o ancora il non immobilizzare l’intero capitale per l’acquisto di un mezzo, il notevole risparmio di tempo per tutte quelle che sarebbero le pratiche burocratiche (quali il bollo, l’assicurazione, la manutenzione, multe, incidenti), le eventuali complicazioni e illusioni relative alla vendita dell’usato, le inevitabili svalutazioni del mezzo già nell’immediato acquisto e molto altro ancora. Le soluzioni offerte sono studiate per adattarsi a tutte le tasche e a tutte le esigenze e vanno dalle 240 euro al mese, iva inclusa, per una city car ai 300 euro al mese per una monovolume.

Interessanti anche le indagini statistiche condotte da Aniasa con la società di consulenza Bain&Company dalle quali è emerso il profilo del cliente-tipo privato per eccellenza del noleggio lungo termine: questo è individuato per un buon 52% nell’uomo, nell’uomo generalmente più giovane e più dinamico rispetto ad uno più maturo per ragioni di lavoro e di competitività dettate da una vita frenetica e con ritmi serrati, più informato e benestante rispetto al cliente-tipo della proprietà; un utente, ancora, più “green” e per questo attento alle normative ed evoluzioni ambientali tanto da arrivare a prediligere l’alimentazione elettrica. Al contrario, fino a non molto tempo fa il noleggio a lungo termine era una formula riservata in via esclusiva a professionisti e aziende a causa dei costi ancora troppo elevati per i privati che non potevano usufruire dei vari benefits dedicati ai possessori di partita IVA e alle società e a causa della non ampia conoscibilità di questa formula alternativa all’acquisto di una vettura.

Sulle ragioni che portano alla scelta del noleggio, certamente influisce il lavoro o di pendolarismo, o magari la necessità di avere una seconda auto in famiglia o ancora una rinnovata mentalità economica generalizzata che vede nella sharing economy i suoi capisaldi.  Una rinnovata mentalità economica che ha portato ad un netto incremento dell’interesse degli automobilisti italiani verso il long rent con pacchetti sempre più vantaggiosi dedicati nello specifico proprio al segmento del noleggio lungo termine privati.  

NON SOLO NOLEGGIO DEL “NUOVO” MA ANCHE NOLEGGIO DEL “VECCHIO”

Una delle principali tendenze di questo 2019 è sicuramente il noleggio di auto usate. Questa formula alternativa al classico noleggio a lungo termine del “nuovo” è stata pensata per sopperire alle esigenze e alle richieste di chi vuole usufruire di proposte economicamente vantaggiose magari disponendo di minori capitali ma anche per abbattere definitivamente quella barriera di ingresso al noleggio lungo termine che ancora avvolge i privati.

Tra i vari leader del settore, Ald Automotive ha messo a punto “Ald 2life”, una formula “zero pensieri” comprensiva di tutto (tassa di proprietà, assicurazione, consegna del veicolo, manutenzione ordinaria e straordinaria, soccorso stradale h 24, servizio clienti dedicato). Il “vecchio usato” che sarà disponibile nella formula del noleggio lungo termine è un usato garantito e con chilometraggi certificati.

Anche il LeasePlan va forte nell’usato perché è in grado di garantire soluzioni di mobilità di ogni tipo come l’acquisto di auto usate di veicoli provenienti dalle proprie flotte giunte a fine contratto.

IL RUOLO STRATEGICO DEI MOBILITY BROKER

Le grandi realtà del settore in questo 2019 puntano a rinnovare la propria offerta di mobilità fornendo pacchetti sempre più completi, di durata variabile, integrando l’offerta del car sharing, aprendo ai veicoli commerciali e aumentando esponenzialmente la rete di broker e agenti. Il ruolo del mobility broker, quali i professionisti di Auto No Problem, in particolare, è una figura d’importanza strategica essenziale in quanto è colui che funge da intermediario nella fornitura di soluzioni di mobilità tra le società di noleggio e le PMI. È un ruolo le cui opportunità aumenteranno strategicamente in questo nuovo anno dove gli obiettivi principali sono: garantire una customer experience di livello mediante un’attenta selezione dei propri partner, assicurare una vicinanza capillare ai clienti e un rapporto “one-to-one”.

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Category: Novità Mercato Auto

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