Immatricolazioni Ottobre 2018

In profondo rosso le immatricolazioni auto di ottobre 2018: la caduta non si arresta

Le immatricolazioni auto di ottobre confermano le brutte notizie che vi avevamo dato il mese scorso, anche se il calo registrato nell’ultimo mese si rivela più contenuto rispetto a quello di settembre: con un -8% tondo tondo rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, infatti, il mercato dell’automobile si stabilizza in territorio negativo, confermando le preoccupazioni degli esperti del settore. Nei primi dieci mesi dell’anno sono stati immatricolati complessivamente 1.649.678 veicoli, a fronte dei 1.705.942 dello stesso periodo del 2017, per un calo complessivo annuale del 3,3%.

Numeri negativi anche per il noleggio, sia breve, -15,8%, che lungo, -19,8%, per le automobili a gasolio, le cui immatricolazioni registrano un sonoro -27%, e per le km 0, che portano a casa un ancora più preoccupante -29,7%. Dà, invece, segni di vita il segmento delle vendite ai privati, che finalmente rosicchia qualche punto percentuale, e volano le auto elettriche, con uno straordinario +149,8%, anche se, lo ricordiamo, stiamo ancora parlando di qualche centinaio di esemplari immatricolati, 587, per l’esattezza, a fronte dei 235 registrati ad ottobre scorso.

Pesano ancora l’introduzione del nuovo sistema di omologazione WLTP, entrato in vigore il 1° settembre, e la mancanza di un serio programma pubblico di incentivi, teso a rinnovare il parco macchine circolante, sia nel segmento del nuovo che in quello dell’usato. Non c’è che da sperare, quindi, in un assestamento durante i prossimi mesi, anche se appare ormai troppo lontano un risultato positivo a fine anno.

La morte annunciata del diesel

Le sempre più stringenti normative sull’inquinamento, come lo stop degli Euro 3 in Lombardia, Veneto e Piemonte, stanno seriamente minando il futuro delle automobili a gasolio e il -27% registrato ad ottobre non fa che confermare questa affermazione. A beneficiarne sono le autovetture con propulsione a benzina, che recuperano sul mese il 22,5% e arrivano a rappresentare il 41,7% del comprato totale, a fronte del 31,3% di un anno fa. Si distinguono anche le ibride, che dalle 55.105 immatricolazioni di gennaio/ottobre dell’anno scorso passano alle 73.250 dei primi dieci mesi di quest’anno e conquistano il 4,4% del mercato complessivo.

Cala, invece, la fetta di mercato del diesel, che immatricola oltre 100.000 veicoli in meno e scende dal 56,7% al 52,4% come rappresentatività sul totale.

Immatricolazioni auto ottobre per carrozzeria: si salvano solo i SUV

Quasi tutti negativi anche i numeri che fotografano il mercato dei modelli più venduti, che vedono un crollo delle monovolume di qualsiasi dimensione, anche se fanno peggio le taglie XS, con percentuali vicino al -57%, rispetto alle più grandi, che si fermano al -28,3%, e un calo di tutte le altre categorie, dal minimo di -0,1% dei fuoristrada al quasi inaspettato -9% delle utilitarie.

I crossover, invece, dimostrano di essere le automobili del nuovo millennio, perché con 44.837 immatricolazioni, quasi 5.000 in più rispetto al medesimo mese dell’anno scorso, e una rappresentatività che sfiora il 30% del totale, 28,6%, per l’esattezza, dimostrano di non temere la crisi che tutto il settore dell’automotive sta vivendo in questi ultimi mesi.

Immatricolazioni auto ottobre 2018 per gruppi e marche

Il concerto di percentuali negative suona con forza anche se spostiamo l’analisi ai grandi gruppi automobilistici e ai principali brand, quantomeno se ci soffermiamo sui numeri delle immatricolazioni auto di ottobre 2018. Tutti giù i big, con FCA a -16,71%, Renault a -23,75, il trio tedesco delle vetture top di serie che non se la passa certo bene, con BMW a -4,53%, Mercedes a .-10,04% e Audi a -20,43%, e Volkswagen e PSA che contengono le perdite e si fermano intorno al -3%.

Evitano, invece, il disastro Ford e Toyota, che conquistano poco più del 4%; volano, infine, la nipponica Suzuki, +20,71%, l’immortale Volvo, +47,34, l’altra protagonista dell’automotive del Sol Levante, la Mitsubishi Motors, +154,46%, e la Mahindra, nuova stella orientale con sede a Mumbai, che registra uno straordinario +636,36%, giocato però su poco più di un centinaio di esemplari immatricolati.

Diversa la lettura sui dieci mesi che vede giocarsi due battaglie su terreni separati. Da una parte abbiamo la crisi conclamata della FCA, che perde complessivamente l’11,03% e cede oltre due punti percentuali di rappresentatività, passando dal 28,90% al 26,56%; dall’altra troviamo l’avanzata inesorabile del Gruppo PSA, che cresce del 38,85% e conquista ben 5 punti percentuali di mercato complessivo, arrivando a rappresentare il 15,18% del totale e a strappare il secondo gradino del podio al Gruppo Volkswagen, che rosicchia solo poco più del 6% e si ferma al 14,08% del comparto totale.

La top five delle auto più vendute

Concludiamo la nostra disamina sulle immatricolazioni auto ottobre 2018 con la classifica delle auto più vendute del mese, anche se non si registrano grosse rivoluzioni. La FIAT Panda continua ad essere la regina indiscussa del cuore degli italiani, con 12.516 immatricolazioni, la Lancia Ypsilon si piazza sul secondo gradino del podio e la Toyota Yaris scende sul terzo; Renault Clio e Volkswagen Polo completano, infine, il quintetto vincente del mese.

Ancor meno succede nella classifica a dieci mesi, se non che la Clio strappa il secondo posto alla 500X, che si piazza terza, e la Ypsilon sale, relegando in quinta posizione l’immarcescibile FIAT Tipo.

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Category: Novità Mercato Auto

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