Immatricolazioni Auto Novembre 2018

Il buio continua: immatricolazioni auto novembre ancora in negativo

Diventa sempre più difficile tenervi aggiornati sull’andamento del mercato dell’automobile: anche le immatricolazioni auto di novembre portano brutte notizie e chiudono il mese con un vistoso -6,3%, rispetto allo stesso mese di un anno fa, e del -3,6% complessivo se si leggono i dati degli undici mesi dell’anno già trascorsi rispetto e li si confrontano con il medesimo periodo del 2017. L’effetto provocato dall’introduzione delle nuove norme antinquinamento WLTP è, insomma, peggio di quanto si fosse previsto

È da settembre, infatti, che il settore delle immatricolazioni registra numeri da spavento, forse perché i costruttori non riescono a riorganizzare la loro produzione, con la velocità con cui sarebbe necessario, per adeguarla a quanto imposto e, di conseguenza, i potenziali clienti sono confusi e non acquistano, in attesa di momenti migliori.

 

Male anche il noleggio a lungo termine e le società, con una perdita registrata in tutti i segmenti di mercato, a parte quello dei crossover, che continuano a mietere vittime, l’unico che porta a casa un segno positivo.

Bene, invece, le vendite di auto elettriche, sia total green che ibride, che finalmente sembrano sfondare anche nel nostro paese e si preparano sempre più ad essere l’unica alternativa del prossimo futuro.

Vediamo, dunque, insieme, come sono andate le immatricolazioni auto di novembre, con la speranza di poter trovare qualche traccia che indichi una futura, ed imminente, risalita.

Il requiem del diesel

Forse bisogna davvero cominciare a prepararsi a celebrare il funerale del motore a gasolio.

Anche a novembre il crollo delle immatricolazioni di vetture diesel fa paura: -25,6% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, a fronte di una crescita decisa del settore delle auto a benzina, che conquista il +26,7% e va a compensare il buco.

Va detto che in questo caso non è tutta colpa delle nuove norme antinquinamento, perché anche le amministrazioni locali ci hanno messo del loro, tra blocchi ai centri storici e domeniche ecologiche che vanno a colpire proprio i proprietari di vetture a gasolio.

 

C’è chi parla di criminalizzazione, come lo spesso nominato Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, che cita il caso recente di Roma, da lui stesso definito emblematico, per il quale il divieto di circolazione è stato esteso anche ai più moderni diesel Euro 6.

Giù anche il noleggio a lungo termine

È ovvio che una situazione così confusa, cui va aggiunta la componente della politica economica incerta di questi ultimi mesi, non può avere un riverbero positivo sul segmento del noleggio a lungo termine.

La sensazione è che tutto sia congelato fino ad anno nuovo e che gli aspiranti clienti siano in attesa di maggior chiarezza, quantomeno per comprendere quali sono i modelli su cui puntare.

Di contro, sembra che i professionisti del noleggio che hanno puntato sul mercato delle motorizzazioni green – settore in cui noi cerchiamo di essere sempre in prima linea – abbiano subito meno gli effetti negativi fin qui descritti.

Immatricolazioni auto novembre 2018 per gruppi: su solo Volkswagen e Toyota

Nel proseguire la nostra analisi sui dati ufficiali pubblicati da UNRAE emerge come tutti i grandi gruppi automobilistici chiudono in perdita il mese, a parte Volkswagen, che segna un +4,13, e Toyota, con +3,01. Si conferma straordinaria la performance di Mahindra, che segna quasi il +600%, percentuale che nei fatti, però, significa che sono state immatricolate 127 vetture della casa automobilistica indiana; sempre molte di più delle 19 immatricolate a novembre 2017 ma comunque non abbastanza per influenzare il mercato.

 

Malissimo va Alfa Romeo, con il – 54,02% portato a casa, percentuale che in questo caso rappresenta un dato veramente preoccupante. Molto meglio, sempre nell’universo FCA, per Jeep/Dodge, +34,31%, e Lancia/Chrysler, +13,97%.

La top five di novembre: le auto più vendute

Sarà anche in crisi il gruppo italo-americano, ma la Fiat Panda resta l’auto più venduta del mese e dell’anno, con 12.366 immatricolazioni, 1.500 in più rispetto al medesimo mese dell’anno scorso, anche se il raffronto sul totale fa gelare il sangue: quasi 140.000 vendite tra gennaio e novembre 2017, a fronte delle poco meno di 115.000 di quest’anno.

 

Lo stesso discorso potrebbe essere fatto per la seconda classificata, visto che si tratta dell’intramontabile Lancia Ypsilon, che immatricola .4.463 vetture, mentre a novembre 2017 si era fermata a .3915 vendite. Nonostante la crisi testimoniata dalle percentuali complessive, infatti, il mese di novembre ha confermato l’amore che lega gli automobilisti a quella che è da considerarsi una delle utilitarie più femminili che siano mai state progettate.

 

Sul terzo gradino del podio troviamo a Renault Clio, che si piazza dietro la concorrente di sempre per il mese preso in analisi ma si riprende il primo posto sulle vendite complessive dell’anno. Chiudono la classifica altri due must come la Toyota Yaris, altro capolavoro che non teme cali di fama, e la Jeep Renegade, ormai sempre più presente nei posti alti delle classifiche che contano.

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Category: Novità Mercato Auto

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