Profondo rosso vendita automobili - Marzo 2019

Profondo rosso per le immatricolazioni auto marzo: tutti giù a parte le elettriche

Il mercato dell’auto non riesce a rialzare la testa e chiude il conteggio delle immatricolazioni auto di marzo con un bruttissimo -9,7% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, che in termini trimestrali significa un altrettanto brutto -6,9%.

Le tabelle ufficiali UNRAE riportano quasi ovunque il segno meno, a parte  nelle righe che riportano i dati delle motorizzazioni elettriche o ibride, con un’impennata del +42,1% delle elettriche pure, anche se la quota di mercato che riescono a coprire è ancora irrisoria, visto che si attesta a un misero 0,2%.

Non c’è dubbio che tra le cause principali di questi dati negativi troviamo la famigerata coppia, che tanto spopola in questi ultimi mesi, formata dall’ecotassa e dall’ecobonus, già attiva la prima, molto più a rilento il secondo. La mancanza del Decreto attuativo per poter richiedere il contributo statale per acquistare un’automobile non inquinante, disorienta sicuramente i clienti: chi ha intenzione di cambiare la vecchia auto, infatti, rimanda, in attesa che il Governo faccia chiarezza, e il mercato, per forza di cose, si ferma.

Cerchiamo anche questo mese di fare luce sull’andamento delle immatricolazioni auto di marzo, con la speranza di potervi dare il mese prossimo notizie diverse.

Immatricolazioni auto marzo: diesel a -25%, metano a -395

A farne le maggiori spese sono le motorizzazioni a gasolio che perdono un ulteriore -25,2%, a discapito delle automobili a benzina che crescono di quasi il 10% e vanno a insidiare il gradino più alto del podio da sempre detenuto dalle vetture spinte da un motore diesel. Ben del 42,9% è infatti la percentuale che rappresenta la quota di mercato detenuta dalle una volta demonizzate automobili a benzina, contro il 43,9% delle auto a gasolio, una rivoluzione se si considera che solo un anno fa le prime rappresentavano neanche il 33% totale del parco macchine nazionale e le seconda superavano di slancio il 55%.

Del resto, alla luce delle politiche locali che hanno quest’anno penalizzato in modo pesantissimo i proprietari di auto a gasolio con divieti rigidissimi, è comprensibile che chi ha in progetto di cambiare macchina non riponga fiducia in una motorizzazione sempre più penalizzata.

Discorso simile può essere fatto per le auto a metano, che, nonostante siano tra le più “pulite” attualmente circolanti, registrano il -39,2%, forse perché non sono state sostenute da politiche importanti da parte delle varie Amministrazioni. L’automobilista “ecologico” preferisce rivolgersi al mercato delle elettriche e delle ibride, nei confronti del quale il Governo attuale sembra avere un atteggiamento più propositivo.

L’exploit di Dacia

Continuando a leggere i dati sulle immatricolazioni auto di marzo relativi ai grandi gruppi automobilistici, non sfugge che il crollo di FIAT procede spedito, con oltre il 16% di calo, e colleziona segni meno per tutti i brand della famiglia, ad eccezione di Lancia che ottiene il +15,46 sul mese e il +35,05 sul trimestre.

Fanno male anche Ford, con il -20,85%, Mercedes, soprattutto per quanto riguarda le vendite della Smart, che si attesta a un quasi -18% e Nissan, che crolla, con 1/3 di immatricolazioni in meno rispetto a marzo 2018.

Tra i marchi stabili troviamo invece Toyota, +1,02%, BMW, +0,34% e forse anche PSA, che registra un -2,79% e immatricola quasi 1000 automobili in meno, e Volkswagen, che si ferma a -1,94%.

Fa il botto, invece, il Gruppo Renault, soprattutto per la strepitosa performance della Dacia che porta a casa ben il +80,80% e immatricola 8.653 auto, quasi il doppio rispetto ad un anno fa.

Immatricolazioni auto marzo: la top five

Concludiamo, come di consueto, con la top five delle auto più vendute a marzo, che vede le solite due signorine sui gradini più alti del podio. Chi sono le signorine? Ma ovviamente loro: Sua Maestà Fiat Panda, incontrastata regina delle vendite, e la sinuosissima Lancia Ypsilon, una delle automobili più riuscite di sempre. Ritroviamo poi l’altrettanto amata 500X, la versione crossover della fortunata versione moderna del mitico Cinquino, che conquista il quarto posto, dopo che il mese scorso si era vista estromessa dalla top five.

Vengono invece prepotentemente spodestate il fenomeno Jeep Compass, una delle auto più amate degli ultimi mesi che scivola, però, in undicesima posizione, e la sempre grintosa Citroën C3, che si ferma al sesto posto. Volete sapere da chi sono state battute? Presto detto: da una delle storiche conferme, ossia la Renault Clio, e da una new entry quasi inaspettata, ovvero la Dacia Duster, il SUV rumeno che sta conquistando sempre più affezionati, forse perché riesce a offrire una qualità superiore ad un prezzo decisamente vantaggioso.

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Category: Novità Mercato Auto

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