Immatricolazioni auto dicembre 2018

Immatricolazioni auto dicembre 2018: leggera ripresa del mercato ma non basta

Il colpo di coda c’è stato: le 124.078 immatricolazioni auto di dicembre 2018 rappresentano l’1,96% in più rispetto alle 121.689 di dicembre scorso; ottimo risultato dopo mesi di ripida discesa, talmente ripida da aver messo in allarme tutto il settore.

La ripresa non è stata sufficiente, però, per chiudere l’anno in pari, nonostante le aspettative più che rosee delle case automobilistiche e di tutti gli operatori della filiera produttiva dell’Automotive, più che convinti, almeno fino a settembre, di ripetere il successo dell’anno scorso, quando il mercato dell’auto registrò numeri importanti.

È, infatti, da settembre che tutto va male, con crolli verticali anche a due cifre di mese in mese; il risultato sconfortante dipende sicuramente dall’entrata in vigore delle nuove norme di omologazione WLTP il 1° settembre scorso, data che ha trovato i produttori non ancora completamente pronti, a volte addirittura sprovvisti di modelli da offrire ai clienti.

Torna comunque a salire il noleggio, anche se il segmento che registra la crescita più sostanziosa è quello dei privati; male, invece, le auto immatricolazioni delle società.

Il baratro per il diesel, infine, non si chiude e le motorizzazioni alternative, più green, dimostrano di essere sempre più gettonate, come se quella trasformazione di mentalità tanto auspicata avesse finalmente trovato il modo di diventare una certezza.

FCA: un disastro…

Annus horribilis per la casa automobilistica che dà lustro all’Italia da decenni: FIAT non riesce a risalire la china e, in controtendenza all’andamento mensile, chiude dicembre con 18.710 nuove immatricolazioni, ossia il -14,29% rispetto alle 21.829 dello stesso mese dell’anno scorso.

Per fortuna che c’è Jeep che, con 6.664 nuove immatricolazioni conquista il +60,31% rispetto a un anno fa; bene anche Lancia, che incassa il quasi +40%, ma, a differenza della cugina di Toledo, che porta a casa un 2018 strepitoso, il prestigioso marchio italiano chiude l’anno in negativo.

…e gli altri marchi?

Benissimo Audi, 4.743 immatricolazioni a fronte delle 3.080 di dicembre scorso, Dacia, 5.426 a dicembre 2018 contro le 4.152 nuove vetture immatricolate a dicembre 2017, Jaguar e Mitsubishi, anche se i numeri complessivi sono decisamente più contenuti, visto che stiamo parlando di 546 veicoli per il primo marchio e 564 per il secondo.

Male, invece, BMW, -20,22% con 3.546 (4.445 a dicembre 2017), Alfa Romeo, con il -33,23%, ossia 1.919 nuove immatricolazioni invece delle 2.874 di dicembre 2017, Hyundai, -26,40%, Kia 24,17% e Nissan, -29,14 e circa 1.200 veicoli in meno immatricolati, vittima, quest’ultima, dello scandalo che ha visto il suo Presidente arrestato per evasione fiscale.

Il noleggio lungo termine resiste

Resiste, invece, il settore del noleggio, che cresce del 6,9% rispetto a dicembre 2017, mese di grande successo, ed è l’unico segmento del mercato dell’auto che chiude il 2018 in positivo.

L’anno appena concluso, infatti, rappresenta una svolta, grazie all’apertura delle aziende, che hanno studiato il modo di poter offrire la formula del noleggio a lungo termine, nata per soddisfare le esigenze dei professionisti e dei lavoratori autonomi, anche ai privati.

Sono sempre più numerosi gli automobilisti che si rivolgono alle aziende di noleggio per poter avere un’automobile a disposizione senza doversi sobbarcare gli oneri burocratici e le incertezze future del settore.

La top five: le auto più vendute

Nonostante le difficoltà dell’azienda, il podio è tutto di FCA, con la FIAT Panda che resta la regina indiscussa del mercato, con 10.532 immatricolazioni, la Lancia Ypsilon meritatissimo argento, con 4.355 nuove registrazioni, e la strepitosa Jeep Renegade sul terzo gradino, 3.461 nuove immatricolazioni. Resistono, in terza e quarta posizione, le solite Renault Clio, 3.357, e Volkswagen Polo, 3.321.

Scende, invece, la Fiat 500X, l’amatissimo mini crossover di Torino, che scivola fino in settima posizione, e si conferma in ottava posizione, e tra le new entry più interessanti, Renault Captur, il crossover francese  piccolo e compatto, già visto ai piani alti della top ten nei mesi scorsi, che ha saputo conquistarsi una bella fetta di pubblico, tant’è che nella classifica annuale fa addirittura meglio di Nissan Qashqai, modello che ha scritto la storia dei SUV.

Immatricolazioni auto dicembre 2018: il trionfo dei SUV

Non siamo certo i soli a dirlo, ma il 2018 è stato indubbiamente l’anno dei crossover e le immatricolazioni auto dicembre 2018 ne sono una testimonianza, visto che quello dei SUV è l’unico segmento che conquista la doppia cifra in positivo: 40.100 immatricolazioni a dicembre 2018 contro le 33.062 di 12 mesi fa; tutte le altre tipologie di automobili sono in piena crisi, fatta eccezione per i fuoristrada che riescono a portare a casa un +6,4%, con punte di baratro per le monovolume che cominciano a diventare preoccupanti.

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Category: Novità Mercato Auto

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