Immatricolazioni Auto Agosto 2018: auto elettriche e noleggio a lungo termine alle stelle

Immatricolazioni auto agosto 2018, grande recupero di tutto il settore: auto elettriche e noleggio a lungo termine alle stelle

Le buone notizie date il mese scorso vengono confermate con fermezza: i dati sulle immatricolazioni auto agosto 2018 conquistano ancora il segno positivo e riportano il sorriso sui volti di molti addetti dell’automotive nazionale; dopo mesi di caduta libera, come potete leggere nei nostri articoli che analizzano l’andamento del mercato di maggio e di giugno, e un luglio di timida ripresa, nel mese più pigro dell’anno tutti i segmenti – vendita auto private, noleggio, a lungo e a breve termine, e società – registrano ottimi risultati, con alcune eccellenze che sottolineano, forse, il tanto atteso cambiamento di mentalità auspicato in questi ultimi anni: noleggio a lungo termine e acquisto di auto elettriche ed ibride segnano percentuali a due cifre.

A fronte, infatti, di un +9,3% di media generale troviamo un +35% per il noleggio a lungo termine, un + 93,9% per quanto riguarda la vendita di auto elettriche e un +38,9% per le immatricolazioni di auto ibride, plug in e no. Il recupero è così ghiotto che si azzerano quasi le perdite, visto che il conto complessivo delle immatricolazioni dei primi otto mesi dell’anno si ferma a 1.375.172 veicoli, contro i 1.376.328 venduti nello stesso periodo dell’anno scorso, per una quasi nulla percentuale del -0,1% che da una parte fa tirare un deciso sospiro di sollievo, dall’altra dichiara comunque un mercato un po’ stagnante.

Nuovi criteri di omologazione WLTP: incidono sull’andamento del mercato?

A onor del vero va anche detto che a incidere in modo significativo sul successo agostano è l’alto numero di autoimmatricolazioni da parte delle società, in vista dell’entrata in vigore, avvenuta il 1° settembre, dei nuovi criteri di omologazione WLTP, relativi al controllo e al contenimento delle emissioni inquinanti.

È probabile, dunque, che i numeri visti finora siano un po’ gonfiati dalla necessaria corsa allo smaltimento dei modelli non più omologabili, modelli che ci ritroveremo tra qualche tempo in vendita come automobili a km 0; in tal senso bisogna ammettere che il nostro paese ha registrato percentuali di crescita nettamente inferiori a quelle che si sono viste nei paesi cugini – in Francia si è registrato un +40% e in Spagna si è addirittura arrivati a sfiorare il +60% – e ciò potrebbe rappresentare un allarme per i prossimi mesi, anche se, purtroppo, non abbiamo altro modo che attendere per scoprirlo.

Immatricolazioni auto agosto 2018 per marca: male FIAT e Lancia, bene PSA

Altro dato delle tabelle ufficiali UNRAE che colpisce più di un addetto ai lavori è la performance discutibile del brand che dà lustro all’anima motoristica nazionale: FIAT, nonostante si confermi, per pochissimo, la marca più venduta, perde oltre il 15%, immatricolando 14.151 esemplari, a fronte dei 16.695 di agosto 2017; peggio fa il Biscione, che dimezza abbondantemente i risultati, perdendo il 54,90%, con 1.278 immatricolazioni contro le 2.834 di dodici mesi fa. Il Gruppo FCA chiude comunque in positivo, con un +2,66% complessivo, grazie all’eccezionale prestazione di Jeep/Dodge, che con 5.265 vetture immatricolate raddoppia abbondantemente le vendite dell’anno scorso, fermatesi a 2.382 vendite.

Chi fa, invece, il botto, inteso in senso positivo, è il gruppo francese PSA, che, lo ricordiamo, dal 1° settembre dell’anno scorso incorpora anche i dati di Opel e che con 13.415 immatricolazioni conquista il 14,65% delle quote di mercato e si piazza sulla corsia di sorpasso rispetto a FIAT, anche se ancora un po’ deve pigiare sull’acceleratore.

Da dire, per concludere, che il 27,13% complessivo detenuto dall’intero gruppo FCA appare abbastanza saldo e non fa temere inaspettati ribaltamenti.

Le 10 auto più vendute ad agosto 2018

Quanto emerso nel paragrafo precedente trova la sua conferma nei dati delle tabelle UNRAE relative ai modelli più venduti: la mitica FIAT Panda, infatti, si vede strappare il gradino più alto del podio, su cui stava comodamente seduta da cinque anni, dalla Renault Clio, la piccola francese reduce da un recente restyling che l’ha resa ancora più bella; la medaglia di bronzo è rappresentata da un’altra sorpresa, ossia dalla Jeep Compass, il SUV compatto sempre di casa FCA, che rosicchia due posizioni rispetto al mese scorso e lascia solo la medaglia di legno alla 500, l’altra icona del Lingotto.

Scivola di una posizione anche la FIAT Tipo, che si classifica quinta; il sesto, il settimo, l’ottavo, il nono e il decimo posto sono occupati, nell’ordine, dalla piccola ed economica Dacia Sandero, che sbaraglia ogni pronostico, dalla Citroën C3, dalla Jeep Renegade, dalla 500L e dalla Renault Captur. Una menzione va tributata, infine, anche alla Dacia Duster, che arriva undicesima e si mette alle spalle l’amatissima Toyota Yaris, che perde ben sei posizioni rispetto al mese scorso.

Conclusioni: stanno cambiando le abitudini degli italiani?

Ci permettiamo di lasciarvi con un’analisi complessiva che si vuole soffermare sulle numerose novità che il mese appena concluso ha messo in evidenza. Al di là dello storico sorpasso della Clio sulla Panda, che comunque resta significativo in quanto è la prima volta da molti anni che un’automobile straniera mette dietro modelli della produzione nazionale, ci paiono particolarmente positive le tendenze già messe in luce nell’introduzione, ossia un’apertura all’elettrico, sia esso totale o ibrido, e il nuovo trend del noleggio a lungo termine. Che l’automobilista italiano stia davvero riuscendo ad abbandonare le sue abitudini da aspirante pilota di Formula 1 e stia cominciando a tirare fuori un’anima più ecocompatibile e contemporanea?

Non ci resta che aspettare i risultati dei prossimi mesi per verificare se questa nostra ipotesi ha un senso.

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Category: Novità Mercato Auto

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