Hyundai Nexo

Hyundai Nexo, il SUV a idrogeno coreano con tecnologia Fuel Cell è finalmente arrivato

Questa volta non abbiamo resistito e abbiamo fatto “un salto” fino ad Oslo per soddisfare la divorante curiosità di provare il nuovo Hyundai Nexo, l’incredibile SUV ad idrogeno di Seul, talmente particolare da essersi meritato il ruolo di capostipite di un nuovo segmento dell’Automotive: il FUV, ossia Future Utility Vehicle. Siamo dovuti andare fino in Norvegia non perché al Nexo siano vietate le strade del nostro Belpaese, ma piuttosto perché qui in Italia non esiste la rete di rifornimento per poterlo alimentare; l’unico distributore su suolo italico attrezzato e funzionante per riempire i tre serbatoi che contengono  più di 150 litri di idrogeno, e che si nascondono sotto il pianale, si trova a Bolzano, ossia in quell’angolo di paese in cima allo Stivale dove si parla più tedesco che italiano. Un po’ fuori mano per chi abita altrove.

Nonostante questo Hyundai Nexo merita gli onori della ribalta perché è la testimonianza del coraggio che la casa automobilistica coreana ha dimostrato di avere mettendo su strada un modello Fuel Cell, ossia un’automobile total green che entra direttamente nel futuro, coraggio che le vale la nomina di brand leader in questo segmento del settore.

Comunque, per tornare a noi, vista la fatica che abbiamo fatto per riuscire a provare il FUV di casa Hyundai, permetteteci di descrivervelo.

Ne rimarrete affascinati anche voi.

Scheda tecnica Hyundai Nexo

Hyundai Nexo: il SUV elettrico dal design futurista

Si capisce subito che gli ingegneri di Seul si sono impegnati a fondo. Basta dare un colpo d’occhio alle linee filanti ed aggraziate di Hyundai Nexo per rendersi conto che la ricerca di aerodinamicità ha guidato la mano dei progettisti, i quali sono riusciti ad arrivare a un coefficiente di 0,329: maniglie a scomparsa, spoiler posteriore con presa d’aria sul montante e cerchi aerodinamici che fanno passare l’aria in modo studiato, o meglio, come dicono quelli che se ne intendono, diminuiscono i vortici.

Bella anche la firma luminosa, full LED, tutta allungata verso l’alto a evocare le origini orientali del Hyundai Nexo; solo cinque, infine i colori per personalizzare la carrozzeria, ma secondo noi bastano per accontentare anche i clienti più esigenti.

Gli interni: tecnologia al top e “ponte sospeso”

A un design esterno declinato al futuro risponde quello interno che si presenta minimalista, luminoso, essenziale ma molto curato, a parte qualche plastica di troppo. Particolari multicolori, tetto panoramico e materiali green ad incorniciare il touchscreen da 12,3’’ con schermo sdoppiato per non perdere nulla di quello che capita intorno, e il “ponte sospeso”, che corre nel vano tra guidatore e passeggero, su cui si trova la maggior parte della strumentazione, come il comodissimo Shift by Wire e sotto il quale c’è lo spazio per ricaricare tutti i dispositivi che ormai corredano il quotidiano di chiunque.

Solo 461 i litri di spazio disponibili per accatastare i bagagli nel vano posteriore, che non sono moltissimi per un SUV di queste dimensioni; da dire, però, che con i sedili abbattuti si arriva fino a 1.466 litri, dei quali ci si può anche accontentare.

Motore, bombole e autonomia

Unico il motore, a magneti permanenti, da 163 CV e 120 kW, tre invece sono i serbatoi, che sembrano bombole da sub, per una capacità complessiva di 157 litri, 5 i minuti per fare il pieno completo e 666 sono i chilometri di autonomia WLTP, quasi come se questo incredibile SUV elettrico Fuel Cell avesse un motore termico, tanto è comodo, solo che dal suo tubo di scarico esce acqua distillata anziché incombusti che non fanno certo bene ai polmoni.

Certo non è un’automobile sportiva, questo va detto, visto che ci mette 9,2 secondi per arrivare da 0 a 100 chilometri all’ora, ma si guida bene, questa Hyundai Nexo, fluida, morbida e silenziosa; non essendoci il cambio, infatti, non ci sono interruzioni nell’erogazione e come tutte le auto elettriche anche questo SUV elettrico si ricarica quando si frena, grazie alla tre “palette” presenti sullo sterzo.

A tutta sicurezza con Hyundai Nexo

Non mancano, infine, gli ADAS più innovativi, a partire dal Cruise Control che si rivela perfetto sulla distanza da mantenere rispetto al veicolo che precede, per passare al controllo dell’angolo cieco che, tra telecamere e segnale acustico, avverte il conducente su tutto ciò che sta capitando dalla parte verso cui si vuole svoltare, per terminare con il comodissimo Remote Parking, perfetto per consentire a tutti di fare parcheggi millimetrici.

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Category: Novità Mercato Auto

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