Come funziona il noleggio a lungo termine

Come funziona il noleggio auto a lungo termine: requisiti, procedure e consigli

Abbiamo scritto decine di articoli su quanto conviene il noleggio a lungo termine, sia ai privati che ai professionisti, ma non vi abbiamo mai dato i dettagli su come funziona il noleggio a lungo termine: quali sono i requisiti che bisogna possedere per poter stipulare il contratto, quali sono i rischi, le pratiche di restituzione e gli eventuali inconvenienti.

Con questo nostro articolo l’obiettivo è di darvi tutte le informazioni necessarie affinché possiate valutare tutti i pro e i contro nel caso decidiate di entrare a far parte della nostra grande famiglia.

Chi può noleggiare un’auto a lungo termine

Quando ci si domanda come funziona il noleggio a lungo termine, uno dei dubbi più ricorrenti è sui requisiti necessari per poter aver accesso alla formula. Abbiamo più volte detto che si tratta di un contratto economico che dura nel tempo e, quindi, la fiducia tra i contraenti non può essere sufficiente.

Proprio come nei contratti di leasing, infatti, la società farà verifiche creditizie sull’aspirante intestatario e nel caso che questo risulti iscritto nelle liste dei cattivi pagatori, sarà molto difficile poter stipulare il contratto. A onor del vero esistono alcune compagnie che, a fronte di altre garanzie economiche, sono disponibili a soprassedere.

Tuttavia, al di là di questo, noleggiare un’auto a lungo termine è molto semplice. Basta presentarsi  con i documenti personali, reddituali e bancari presso la sede della società prescelta, compilare il contratto e sottoscriverlo.

Il canone è davvero fisso per tutta la durata del contratto?

A rigor di logica sì, e, come abbiamo più volte avuto modo di dirvi, proprio questa è una delle caratteristiche più appetibili di questa formula di mobilità tanto amata. Esistono tuttavia delle eccezioni che potrebbero far lievitare la rata nel corso del tempo, anche se sono molto rare le effettive volte i cui ciò succede.

Ovviamente se vi sono aumenti relativi alle spese fisse connesse al veicolo, come il bollo o l’assicurazione, perché magari si desidera sottoscrivere una polizza che comprenda più servizi, queste verranno messe a carico del cliente.

Esiste, però, anche la possibilità che la società decida di alzare la rata mensile per motivi non sempre chiari; la maggior parte delle volte ciò succede perché la credibilità creditizia dell’intestatario è peggiorata rispetto al momento in cui si è sottoscritto il contratto e la società intende tutelarsi e rientrare quanto prima in positivo nel proprio investimento.

Cosa succede alla fine del noleggio a lungo termine

Quando si arriva alla fine della durata contrattuale esistono due possibilità. O si continua il rapporto con la stessa società di noleggio, magari passando ad un veicolo più moderno e performante, o si restituisce il veicolo.

In quest’ultimo caso, sia che la pratica venga svolta nella sede della compagnia noleggiatrice, sia che un perito si presenti a casa vostra, le condizioni dell’automobile verranno valutate e verrà stilata una perizia ufficiale che deve essere controfirmata da entrambe le parti. Se, infatti, i danni da usura sono contemplati nel contratto, non si può dire la stessa cosa per quelli causati da incuria o non regolarmente denunciati, che, se presenti, verranno messi in conto.

Come funziona il noleggio a lungo termine: a cosa fare attenzione

Veniamo al paragrafo più “antipatico”, perché se è vero che il noleggio a lungo termine è un’operazione semplice e vantaggiosa per molte categorie di automobilisti, è altrettanto vero che non sempre le società sono trasparenti con i propri clienti. Inutile dirvi che vi consigliamo di rivolgervi a dei professionisti del settore che vantino un’adeguata esperienza e una consolidata credibilità.

Quando si firma il contratto, infatti, si è soliti non leggere tutte le clausole che esso contiene, operazione che, invece, dovrebbe essere portata a termine con attenzione.

Chilometraggio limitato

Abbiamo spesso visto che i tre parametri su cui viene calcolato il canone mensile sono il tipo di veicolo, il pacchetto di servizi sottoscritti e il chilometraggio che si prevede di percorrere. Soprattutto quest’ultimo parametro è suscettibile di errore, in quanto negli anni le esigenze del cliente possono variare. Alcune compagnia consentono un adeguamento in corso d’opera, con la rimodulazione della rata, ma altre non lo fanno, esponendo il cliente a costi aggiuntivi onerosi se si ritrova a dover percorrere dei chilometri in più.

Recessione anticipata del contratto

Altra questione molto discussa: la recessione del contratto prima della sua naturale scadenza. Va da sé che quando il cliente interrompe in modo arbitrario il pagamento delle rate o le paga in ritardo incorre in more, penali e aggravi economici anche consistenti, condizione che non ci sembra così sbagliata.

Cosa succede, però, se il cliente ha la necessità di rescindere il contratto prima del previsto? Ovviamente ogni compagnia di noleggio ha le sue regole, ma possiamo generalizzare affermando che se ciò avviene prima dei 12 mesi, il rischio di dover pagare penali importanti è molto elevato, mentre decresce via via che il tempo si allunga.

In molti casi, però, e anche per questo vi esortiamo a leggere bene il contratto prima di sottoscriverlo, è possibile riformulare l’importo della rata mensile, in aumento ovviamente, in modo da corrispondere alla compagnia una cifra congrua con il periodo effettivo di noleggio.

A volte, infine, è anche possibile trasferire il contratto ad un altro contraente, purché possegga i requisiti richiesti.

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Category: Novità Mercato Auto

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