Audi SQ2

Audi SQ2: 300 cavalli di puro piacere

Avete presente la Q2, la crossover compatta della Casa degli Anelli, scesa in campo, circa 3 anni fa, per contrastare l’amatissima Jeep Renegade, regina indiscussa delle vendite dell’ultimo anno? Bene, sappiate che sta per arrivare – è veramente questione di giorni – la Audi SQ2, versione sportiva e potentissima del SUV entry level di Ingolstadt.

Il piccolo bolide – sembra faccia da 0 a 100 km in 4,8 secondi – è stato presentato ad ottobre al Salone di Parigi, suscitando non poca attenzione, soprattutto in quella fetta di pubblico che i motori ama sentirli ancora ruggire.

L’Audi SQ2 si propone, infatti, come una vera novità, in grado di coniugare due aspetti importanti: la passione per i SUV che si è scatenata negli ultimi anni e il cuore da pilota di F1 che batte nel petto di molti nostri connazionali. Vediamo, dunque, insieme quali sono le caratteristiche e le novità di questa piccola e pestifera signora a ruote alte della Casa degli Anelli.

Scheda tecnica Audi SQ2
Scheda tecnica Audi SQ2

Audi SQ2: design esclusivo

La prima cosa che balza all’occhio è la nuova calandra, con otto listelli verticali doppi e ben disegnati, che conferisce quel pelo di grinta in più necessaria a sottolineare nell’immediato l’anima da racer della Audi SQ2; lo spoiler anteriore che riduce l’altezza del frontale dell’auto, quello posteriore che campeggia a cornice del portellone, i dettagli strategici colorati di nero, come i gusci anteriori degli specchietti retrovisori, le prese d’aria, i quattro terminali di scarico, le modanature dei montanti posteriori, e i monogrammi Quattro sulle porte aiutano nell’impresa.

Esclusiva anche la gamma di colori che possono essere scelti per la carrozzeria, che spazia dal più “banale” Iris-White al grintosissimo Mythos-Black o al brillante Tango-Red o, ancora, il contemporaneo Blu-Ara, fino ad arrivare alla completa personalizzazione desiderata dal cliente.

Diciotto pollici è, invece, la misura di partenza dei cerchi, ovviamente in lega, anche se esiste anche la versione di un centimetro maggiore, per chi non si accontenta se non del top.

Interni su misura che calzano a pennello

Dettagli sportiveggianti anche all’interno: climatizzatore automatico, volante interattivo e multifunzione, raffinata pedaliera in acciaio e la frenata d’emergenza sono di serie per tutti. Per tutto il resto la Casa degli Anelli lascia campo libero al cliente, il quale potrà scegliere se le finiture dei sedili, elegantemente fregiati con il logo S, le vuole di nappa o di alcantara, se le impunture le preferisce rosse o grigie e quali dettagli stilistici per la plancia sono più indicati per completare il tutto.

Vasta scelta anche per gli accessori tecnologici da inserire e per gli ADAS, che andiamo ad illustrare nel paragrafo successivo.

Ineccepibili, infine, la visuale, grazie ai sedili rialzati, e il vano portabagagli, che perde una cinquantina di litri rispetto alla Q2 ma conserva comunque tanto spazio.

Sicurezza e tecnologia senza fine

La centrale di comando è il cockpit da cui si può accedere a tutto il “touchabile” ed il suo core è il monitor MMI a 7’’, anche se, a richiesta, si può avere anche l’MMI Plus, che ha uno schermo da 8,3’’ e il riconoscimento di scrittura manuale, o addirittura il virtual cockpit, che di pollici per il suo monitor ne ospita fino a 12,3. Quasi banale dire che la connettività al top, per qualsiasi dispositivo si abbia intenzione di utilizzare.

Sempre a richiesta c’è anche l’head-up display che proietta su uno schermo di vetro tutte le informazioni necessarie per chi viaggia. Potentissimo anche l’impianto stereo, anche se è riduttivo definirlo così: il Bang & Olufsen Sound System spara infatti fino a 705 Watt e ha ben 14 altoparlanti. Ovviamente optional.

Anche sotto il profilo dei sistemi di guida per il conducente, Audi SQ2 non scherza. La frenata d’emergenza di serie ve l’abbiamo già detta, ma ancora non sapete che, sempre di serie, c’è anche l’Adaptive Cruise Control con funzione Start&Go, che regola automaticamente distanza dalle altre vetture e velocità di marcia.

A richiesta, infine, è possibile avere il pacchetto Tour che comprende il Lane Assist, che mantiene in carreggiata il veicolo, l’Emergency Assist, che in caso di incidente frena fino al completo arresto del veicolo, e l’assistente personale che guida nel traffico chiunque.

Audi SQ2: cosa c’è sotto il cofano?

C’è lui, il 2.0 TFSI, quel delizioso capolavoro di ingegneria meccanica che già equipaggia i modelli top di gamma di casa e quelli “cugini” del Gruppo Volkswagen. Si tratta dell’ormai celebre quattro cilindri turbo a iniezione diretta che sa orchestrare l’alzata delle valvole di scarico e riempire e svuotare le camere di combustione a suo piacimento, per un piacere di guida che ha pochi paragoni.

Il ritocco sul turbocompressore, ora a 1.4 bar, ha permesso di aggiungere 110 CV ai 190 standard della versione base del già potente propulsore a benzina, per un pacchetto complessivo di 300 cavalli da lanciare al galoppo e una coppia di 400 Nm, per un regime di rotazione limitato ai 6.500 giri. Potentissima.

Non solo, però, perché molta attenzione è stata data anche alle dinamiche di guida. Ecco, infatti, spuntare la trazione integrale “quattro ultra”, dove ultra sta per ultraefficiente, ultraintelligente e ultrarisparmiosa, senza perdere di vista potenza e aggressività dell’automobile, il cambio automatico a 7 rapporti con doppia frizione S tronic, efficiente e intelligente anche lui, e le sospensioni a taratura sportiva, che ribassano l’assetto dell’intera vettura di circa 20 mm rispetto ad Audi Q2.

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Category: Novità Mercato Auto

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